la mia esperienza culinaria in continua evoluzione.

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giovedì 17 maggio 2012

Scaloppine al prezzemolo

In questi giorni sto un po' trascurando il blog a causa di qualche problemino che mi porta a  non cucinare...spero che nei prossimi giorni potrò tornare a sperimentare tante nuove ricette :) 
Purtroppo ho qualche problema con il cibo e il mio medico mi ha prescritto le analisi per verificare se ho qualche allergia alimentare e doamani avrò i risultati...speriamo bene, perchè ho tanta paura... vabbè meglio non pensarci :(

In questi giorni visti i miei malesseri ho poca voglia di cucinare, perchè non posso mangiare quasi nulla, così il povero Stefano è costretto a fare la dieta :) Oggi mi detto  "se questa sera fai il petto di pollo, lo fai un po' saporito?"
Diciamo che mi sono sentita un po' in colpa e ho deciso di preparargli le sue amate scaloppine con il prezzemolo.






Ingredienti per 3 persone ( abbondante )

600 gr di petto di tacchino
60 grammi di burro
farina per impanare
1 ciuffo di prezzemolo
1 limone
100 ml di brodo di carne
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1/2 cucchiaio di farina
sale e pepe




Per prima cosa batto la carne, tolgo i nervi e faccio delle incisioni lateralmente per non farla arricciare durane la cottura.
Tampono le fettine con carta assorbente e le passo nella farina, le scuoto per togliere l'eccesso e le metto a rosolare in una padella dove avrò sciolto  50 grammi di burro.
Faccio rosolare le scaloppine da entrambi i lati, le tolgo dalla padella e le metto da parte tenedole in caldo.
Nel fondo di cotturaaggiungo il vino e lo faccio evaporare. Una volta che il vino evapora aggiungo il brodo, il burro rimasto e il succo del limone.
Dopo circa cinque minuti aggiungo il prezzemolo.
Lascio cucinare qualche minuto, se voglio che la salsa venga più densa aggiungo mezzo cucchiaio di farina setacciata e faccio restringere.
Riprendo le scaloppine le adagio su un piatto da portate e le copro son il sughetto al prezzeomolo.






Cosa beviamo questa sera??? Una bella Saison Dupont!!!



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martedì 24 aprile 2012

Lonza al pepe verde e pistacchi

Ci sono giornate che vorremmo cancellare.
Questa mattina mi sono alzata e non vedevo l'ora che arrivasse questa sera per chiudere una giornata che sapevo sarebbe stata un inferno.
Questo giorno per me è sinonimo di tante cose...non proprio belle, ma poi mentre ti affanni per riempirti la giornata tutto cambia!!!!
Basta poco per trasformare una giornata da dimenticare in una giornata che ricorderai per sempre!!!
Bene...sono felice...tanto felice, felicissima :-) appena avrò un po' di tempo farò un bel post per spiegare meglio :)

Dimenticavo....blogger non mi fa rispondere ai commenti, mi scuso con tutti le persone che hanno lasciato un commento :( mi spiace molto, spero di risolvere nei prossimi giorni.

Oggi ho fatto tante cose, volevo riempirmi la giornata, volevo non avere il tempo per pensare e tra palestra, pulizie, lavoro ho trovato il tempo per fare il pane e per fare un arrosto.

Iniziamo con la lonza di maiale al pepe verde e pistacchi.
L'idea iniziale era di farla al latte, strada facendo ho modificato la ricetta per renderla più profumata e saporita.

Vediamo cosa ho combinato.




Ingredienti per due persone: ( abbondante)

500 gr di lonza di maiale
500 ml di latte
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino del dado vegetale
1 cucchiaino di pepe verde in salamoia
1 cucchiaino di crema ai pistacchi di bronte o pistacchi machicinati

mezzo bicchiere di vino bianchio
3 cucchiai di olio di oliva


Prendo una scodella, vi adagio il pezzo di carne, verso il latte e aggiungo il pepe verde, il rosmarino e l'aglio.
Lascio riposare la carne un paio d'ore in frigorifero. In un tegame verso l'olio e aggiungo un cucchiaino di dado, lascio soffriggere e aggiungo il la lonza.
La faccio soffriggere da tutti i lati, aggiungo il vino bianco e lascio asciugare.
Quando il vino è evaporato verso nel tegame il latte dell'ammollo e copro con un coperchio.
Lascio cucinare la carne a fuoco basso finchè il latte non sarà complatamente asciutto.
Tolgo il pezzo di carne e lo lascio freddare.
Il fondo di cottura avrà un aspetto granuloso, con l'aiuto di un mixer lo frullerò per farlo diventare una crema.
Lo porto di nuovo sul fuoco e aggiungo la crema di pistacchi.

Lascio ritirare, nel frattempo affetto la carne e la metto di nuovo nella pentola, adagiandola sul fondo di cottura.
Servo ben calda con abbondante salsa.

























Domani spero di riuscire a far il post sul pane fatto in casa...pane "furbo" veloce e buono buono.
Un abbraccio grande!
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martedì 27 marzo 2012

Spinacino ripieno di carciofi

Tratto dal mio pranzo con suoceri ecco a voi lo spinacino :-)
Quando ho gente a pranzo cerco sempre di fare menu realizzabili in aticipo, perchè non mi piace stare ai fornelli  con tanti occhi puntati addosso :-) mi  crea ansia e mi fa fare pasticci.
Nella fase decisionale del menu ho chiesto consigli su cosa preparare e alla fine avevo deciso di fare un arrosto in crosta, ma poisfogliando il numero di marzo di La cucina Italiana sono rimasta piacevolmente colpita dal codino ai carciofi e così ho rielaborato la ricetta e l'ho preparato.


Ingredienti per 6 persone

900 gr di vitello ( io ho chiesto al macellaio uno spinacino )
1 kg di carciofini
100 gr di pancetta tesa
200 gr di carne di vitello macinata
1 uovo
uno scalogno
1 limone
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
pepe
olio

 Ho pulito i carciofi togliendo le foglie esterne più dure, ho tagliato la punta e li ho messi in una scodella con acqua e succo di limone.
Li ho tagliati a listarelle molto sottili e li ho stufati in una padella con olio, sale, pepe e metà scalogno.
Nel frattempo ho tagliato con la mezzaluna la pancetta, lo messa in una terrina con l'uovo, un pizzico di sale e i carciofini cotti, ho amalgamato il tutto e ho lasciato riposare.
Ho preso il mio pezzo di carne tagliato a tasca, l'ho cosparso di sale e pepe e ho iniziato a farcirlo.
Ho riempito per intero l'arrosto, cercando di non lasciare spazi vuoti all'interno.
Una volta che l'arrosto è pieno occorre cucire l'apertura...ma aimè io non avevo un ago per il filo da cucina, così ho dovuto legare la carne in maniera un po' approssimativa.
Ho messo l'arrosto in una teglia dove avevo messo un filo d'olio e il vino bianco.
Ho cosparso lo spinacino con parte del ripieno che mi è avanzato.
 L'ho coperto con carta d'alluminio e l'ho infornato a 180° per circa un'ora.
 Ho scoperto e fatto asciugare, quando la carne ha raggiunto la cottura ho recuperato il fondo e l'ho messo in una padellina dove l'ho fatto leggermente addensare, poi ho frullato e utilizzato per servire lo spinacino.







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martedì 13 marzo 2012

Pollo croccante con granella di nocciole e pepe verde con patate al rosmarino

Adoro il pollo in tutte le salse!
Aimè il mio compagno non lo gradisce molto...
Ogni volta che devo prepararlo cerco ricette stuzzicanti che riescano a farlo apprezzare anche dalla mia dolce metà.

Metti il caso che una sera ti rendi conto di avere solo del pollo...metti il caso che c'è della panna da cucina che sta per scadere...metti il caso che nel pomeriggio hai decorato dei dolci con granella di nocciole ... bè da tutta questa serie di coincidenze è nata la ricetta del pollo in crosta di nocciole...



Ingredienti:

per il pollo

4 fettine di petto di pollo
1 confezione di panna da cucina
1 cucchiaino di pepe verde in salamoia
granella di nocciola
sale
burro

per le patate al rosmarino

600 gr di patate
rosmarino
1 spicchio di aglio
sale
olio

Schiaccio le fettine di pollo sulla granella di nocciole da entrambe le parti e le adagio sul burro caldo, le lascio rosolare nel burro per qualche minuto da entrambe le parti.
Trito il rosmarino e lo aggiungoal pollo, verso la panna e lascio cucinare per cinque minuti avendo cura di coprire la padella.
Aggiungo il pepe verde e lascio insaporire.


Taglio le patate a spicchi irregolari e le metto in una padella con olio, rosmarino e aglio, le chiudo e le lascio cucinare finchè non diventano morbide.
Quando saranno abbastanza morbide, dopo circa 20 minuti, aumento il fuoco e le scopro lasciandole abbrustolire.
Le salo quando avranno preso colore.



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