la mia esperienza culinaria in continua evoluzione.

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giovedì 26 aprile 2012

Pane ai cereali furbo

Eccomi a postare la ricetta con un po' di ritardo, ma ho avuto problemi con il computer e il mio adorato fidanzato ha dovuto rispristinare il sistema.
L'altra sera curiosando nella dispensa è saltata fuori una confezione di farina Molino Rossetti per fare il pane ai cereali.
Credo di averla comprata prima di Natale, ormai avevo dimenticato di averla :)
Letto il procedimento ho deciso subito di sperimentare...bhè cosa dire?
Sono molto contenta del risultato...
La confezione contiene sia la farina che l'agente lievitante, occorre aggiungere solo acqua tiepita, si lascia lievitare, si dà la forma desiderata, si fa lievitare una seconda volta e si inforna a 200 gradi per 30 minuti...( occorre mettere un pentolino con l'acqua nel forno)
Io e Stefano l'abbiamo mangiato quasi tutto :) ne ho lasciato un pezzetto che abbiamo mangiato ieri a colazione e devo dire che è rimasto morbido morbido.
So che il pane fatto è in casa è un'altra cosa, ma questa è un'ottima soluzione per quando c'è poco tempo e tanta fame :)







Purtroppo l'abbiamo mangiato quasi per intero al naturale, ma quando l'ho assaggiato con la marmellata alle more sono rimasta moooolto sorpresa :) meglio con il dolce...lo farò ancora per le colazioni della dolmenica.
un abbraccio grande grande!!!
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lunedì 19 marzo 2012

La pinza friulana

Si avvicina Pasqua e tra i miei dolci preferiti c'è la Pinza o fugassa o focaccia.
L'ho scoperta per caso ed è stato subito AMORE.

Mia mamma mi ha chiesto la ricetta e quest'anno la pinza varcherà i confini regionali per essere ben distrbuita anche a L'Aquila.
Da noi si usa fare la pizza di Pasqua un pane/dolce che si mangia la mattina di Pasqua con il salame e le uova sode, ma a casa mia non riscuote molto successo, così mia mamma si è subito interessata al mio esperimento e  ovviamente passerò le vacanze ad impastare fugasse da regalare.



La ricetta che ho seguito è quella di antonella, diciamo che ogni famiglia ha la sua ricetta e sono tutte buone, ma io non avendo punti di riferimento mi sono affidata a questa e i risultati sono stati OTTIMI.

Ecco come l'ho fatta io:

ingredienti per 3 pinze da 750 gr

gr.800 farina manitoba+ gr.300 farina 0
ml.200 latte tiepido
6 uova + 1 uovo per spennellare
gr. 300 burro
gr.250 zucchero
gr.20 lievito di birra
gr.18 sale
miele
1 bacca di vaniglia
2 fialette di rum
la buccia grattuggiata di un limone e una arancia
uvetta facoltativa

PROCEDIMENTO
La prima cosa che faccio è quella di mescolare insieme le due farine.

Preparo  il lievitino:
sciolge il lievito nel latte tiepido , un cucchiaino di miele e gr. 190 di farina mista.
Lascio lievitare per 45 minuti.
Quando e' lievitato aggiungo 2 uova, aggiungo un po' di farina e un po' di zucchero, finisco di aggiungere uno alla volta il resto delle uova spolverando sempre con la farina e zucchero, fino all'esaurimento degli ingredienti.
Dopo l' ultimo uovo aggiungete il sale, 2 cucchiai di miele.
Impasto energicamente, aggiungo la scorza degli agrumi grattuggiata, il burro, il rum e i semini
della bacca di vaniglia, continuo ad impastare  finchè la pasta non risulta liscia. ( che faticaccia )

Metto  la pasta in un contenitore con il coperchio in frigorifero per almeno 12 ore.
Tirare fuori dal frigo 2 ore prima di usarla.

Riprendo la la pasta e la lavoro, la ripongo nel contenitore e la lascio lievitare per circa mezz'ora.
Adesso si possono fare le pinze. Divido l'impasto in palle che adagio su un foglio di carta forno e le lascio riposare per almeno un'ora.
Adesso posso spennellare le pinza con l'uovo, faccio una croce con un coltello molto affilato e cospargo di zucchero.
Faccio lievitare ancora una volta fino al raddoppio.
Io ho cotto la pinza per circa un'ora a 160° coprendola con un foglio di carta forno bagnato.


Purtroppo ho fatto solo una foto...diciamo che il mio moroso non mi ha dato il tempo.


Se avete tempo provatela...




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giovedì 15 marzo 2012

L'Angelica delle Sorelle Simili

Si avvicina Pasqua e inizia il mio fermento per gli impasti lievitati...
questo dolce l'ho scoperto recentemente e devo dire che me ne sono innamorata!
E' molto scenografico e il sapore è stupendo... nsieme alla Pinza friulana è al vertice della mia classica di torte lievitate...anche se ho ancora tante ricette da provare, quindi ...CLASSIFA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO :-)

 TORTA ANGELICA


ingredienti:

lievitino:
135 gr farina manitoba
13 gr lievito di birra
75 gr acqua

impasto:
400 gr farina manitoba
75 gr zucchero
120 gr latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 gr burro

per la farcitura:
75 gr di cioccolato fondentedi granella di nocciole
50 gr burro fuso


Inizio con il dire che la ricetta originale prevede la farcitura fatta con uvette e scorza di arancia, ma per gusto personale ho preferito sostituirle.

si comincia!

Preparo il lievitino sciogliendo il lievito nell'acqua tiepida e aggiungendo la farina, lo copro e lo lascio lievitare fino al raddoppio.

preparo il primo impasto.
In una ciotola mescolo la  farina, lo zucchero e sale, poi ggiungere il latte tiepido, i tuorli, il burro ammorbidito e quando ho  ottenuto un impasto omogeneo  lo verso sulla spianatoia e aggiungere i lievitino.
I due impasti devono fondersi e non devono vedersi le striature del lievitino.
Metto questo impasta in una ciotola e lo lascio lievitare fino al raddoppio, ci vorranno circa due ore.

Riprendo il mio impasto e senza lavorarlo lo stendo, cercando di ottenere un rettangolo.
A questo punto conviene passare l'impasto sulla teglia dove verrà cotto il dolce.
Pennello la sfoglia con il burro fuso e distribuisco il cioccolato e la granella di nocciola.
Con molta attenzione inizio ad arrotolare la pasta per il lato più lungo, stando attenda a stringere bene. 
Con un coltello ben affilato taglio il "rotolo" per il senso della lunghezza e intreccio i due pezzi con la parte tagliata rivolta verso l'alto.
Chiudo a ciambella, pelle con il burro avanzato  e lascio lievitare sino al raddoppio e dopo circa 40 minuti dovrei ottenere questo:
 Per la cottura io mi sono regolata così: forno a 180° per 35 minuti.
La ricetta originale prevede la glassatura, ma io ho preferito cospargere con zucchero a velo.
 
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