la mia esperienza culinaria in continua evoluzione.

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sabato 2 giugno 2012

Torta con ciliegie di Alessandra

Mi capita spesso di copiare ricette da blog, riviste, bustine di lievito...insomma quando vedo una ricetta che mi fa gola la scopiazzo e poi la metto nel cassetto del dimenticatoio :-(
Ieri sera però, ho visto una torta ed è stato subito amore, tanto che questa mattina è stata il mio primo pensiero.
Di chi è il merito di questo miracolo??? 
Il suo nome è Alessandra, molti di voi già la conoscono e spero che chi ancora non ha passato del tempo a spulciare il suo blog lo faccia ora!Definirlo ricettario è molto riduttivo perchè oltre a splendide foto e gustosissime ricette spiegate con semplicità e precision, ci sono simpatici racconti della quotidianeità di una super mamma... potrei stare qui ore a descrivervi questo posto incantato che è il blog "Mamma Papera", ma credo che l'unico modo per capire quello che voglio raccontarvi è farci un salto di persona :)

Come ho già detto la torta di ciliegie è stato il primo pensiero della giornata e mentre mi barcamenavo tra le pulizie del sabato, il pane da impastare, il pranzo di inventare ... insomma avrei potuto rimandare la torta a questo pomeriggio e invece ho materializzato del tempo per farla :) e me ne è bastato molto poco, perchè la torta è velocissima da fare.


La ricetta originale la trovate qui, io ho modificato solo l'utilizzo della panna perchè ne avevo solo di già zuccherata, quindi come mi ha segguerito Ale ho utilizzato la stessa quantità di panna dimezzando lo zucchero.
 
 Ingredienti:
230 gr di farina
20 gr di fecola di patate
100 g di zucchero ( 40 a velo per spolverizzare)
250 ml di panna zuccherata
1 cucchiaino di cannella
1 bustina di lievito
3 uova
ciliegie a volontà ( cercate di metterle nella torta e di non mangiarle come ho fatto io :) )
mandorle a lamelle


La procedura è copiata dalla ricetta originaria, l'unica modifica di esecuzione è nella cottura, per il mio forno 180° sono tanti e quindi io ho abbassato a 160°" per il resto ho seguito alla lettera :)

"Setacciate insieme, la fecola, la farina e il lievito.
Preriscaldate il forno a 180°.
Lavorate uova e zucchero finché il composto diventa chiaro e spumoso, finché montate aggiungete a filo la panna e la cannella e sempre lavorando in 2/3 volte aggiungete la farina setacciata.
Lavate e snocciolate le ciliegie e mettetele sul fondo di una teglia precedentemente imburrata e infarinata (se volete nel fondo potete mettere anche della carta forno, perché avendo io usato una teglia senza fondo amovibile ho fatto fatica a staccarla, ma alla fine c’è l’ho fatta), versatevi sopra il composto e ricoprite con le mandorle a lamelle.
Infornate e fate cucinare per circa 35 minuti ma regolatevi con il vostro forno, quando lo stecchino uscirà asciutto dal centro è pronta, considerate che le ciliegie sono molto morbide quindi cercate di non beccare proprio la ciliegia con lo stecchino :D .
Fate intiepidire, sfornate e mettete in una griglia a raffreddare.
Spolverizzate con zucchero a velo et voilà, merenda o colazione pronta."









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sabato 5 maggio 2012

Il ciambellone più mordido del mondo




Dopo diversi giorni di caldo è tornata la pioggia.
Questa mattina volevo fare tante cose, ma il tempo uggioso mi ha resa pigra e senza voglia di uscire, così ho deciso che questa sabato lo avrei trascorso a casa :-)
Tra i dolci preferiti di Stefano c'è il ciambellone di Adelaide Melles, appena abbiamo iniziato la nostra convivenza la facevo spesso, perchè non avevo nessun utensile da cucina e questa torta è talmente semplice che potevo farla utilizzando le freste a mano.

Io modifco leggermente la ricette originale, perchè non uso il cacao, ma aggiungo scorza di limone aroma di rum.

Ingredienti:
 
250 g di zucchero,
250 g di farina,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito.
una bustina di vanillina
una fieletta di aroma al rum
 



 Il procedimento è semplicissimo, inizio montando le uova con lo zucchero, le lavoro finchè non ottengo un composto chiaro e gonfio. Aggiungo l’olio, l’acqua, il rum, la farina, la vanillina ed infine il lievito setacciato. 
Amalgamo per bene il composto che risulterà piuttosto liquido, ma quella è la giusta consistenza per ottenere un dolce soffice.
Verso in una tortiera e metto in forno caldo ( 150°) per 40 minuti.
Quando è fredda cospargo di zucchero a velo.

Questa è la versione classica, si presta ad essere farcito con crema, o ad essere glassato...insomma una ricetta versatile che farà felici grandi e piccini :)



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sabato 17 marzo 2012

Torta Mantovana

Adoro cucinare tutto quello che mi passa per la testa, ma  se dovessi fare una hit al primo posto ci sarebbero i dolci.
La passione l'ho ereditata dalla mamma e dalla nonna, ottime cuoche entrambe.
Vorrei diventar brava la metà di loro...la strada è lunga, ma non dispero.
Mia suocera che sa della mia volontà di diventar una cuoca provetta mi tiene in allemanto e per il suo compleanno mi chiesto come regalo: UN DOLCE :-)
Dopo aver avuto un lungo momento di crisi, ho scelto la torta MANTOVANA! Un dolce speciale che alterna il morbido dell'impasto alla croccantezza delle mandorle.
 La ricetta la ritroviamo già nel manuale dell'Artusi, la descrizione che l'autore fa del dolce lo rende quasi poetico...una piccola opera d'arte.
La ricetta che utilizzo è diversa da quella dell'Artusi, ma ormai la considero collaudata e non credo che la cambierò.



Ingredienti:

1 uovo intero
4 tuorli
200 gr zucchero
200 gr farina
100 gr burro
la buccia di un limone
200 gr di mandorle spellate e tagliate

il procedimento è molto semplice...si scioglie il burro e si impasta insieme a tutti gli altri ingredienti ad esclusione delle mandorle.
si versa il composto in una teglia e con una spatola si livella, si copre il dolce con le mandorle schiacciando un po' per farle aderire.
L'Artusi diceva che il dolce deve venir alto al massimo due dita...io utilizzo una tortiera da 26 cm, non preoccupatevi se vi sembra molto basso perchè in cottura aumenterà il giusto necessario.
Cottura  a160à/175° per 30 minuti.
Quando è fredda cospargere di zucchero a velo.





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giovedì 15 marzo 2012

L'Angelica delle Sorelle Simili

Si avvicina Pasqua e inizia il mio fermento per gli impasti lievitati...
questo dolce l'ho scoperto recentemente e devo dire che me ne sono innamorata!
E' molto scenografico e il sapore è stupendo... nsieme alla Pinza friulana è al vertice della mia classica di torte lievitate...anche se ho ancora tante ricette da provare, quindi ...CLASSIFA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO :-)

 TORTA ANGELICA


ingredienti:

lievitino:
135 gr farina manitoba
13 gr lievito di birra
75 gr acqua

impasto:
400 gr farina manitoba
75 gr zucchero
120 gr latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 gr burro

per la farcitura:
75 gr di cioccolato fondentedi granella di nocciole
50 gr burro fuso


Inizio con il dire che la ricetta originale prevede la farcitura fatta con uvette e scorza di arancia, ma per gusto personale ho preferito sostituirle.

si comincia!

Preparo il lievitino sciogliendo il lievito nell'acqua tiepida e aggiungendo la farina, lo copro e lo lascio lievitare fino al raddoppio.

preparo il primo impasto.
In una ciotola mescolo la  farina, lo zucchero e sale, poi ggiungere il latte tiepido, i tuorli, il burro ammorbidito e quando ho  ottenuto un impasto omogeneo  lo verso sulla spianatoia e aggiungere i lievitino.
I due impasti devono fondersi e non devono vedersi le striature del lievitino.
Metto questo impasta in una ciotola e lo lascio lievitare fino al raddoppio, ci vorranno circa due ore.

Riprendo il mio impasto e senza lavorarlo lo stendo, cercando di ottenere un rettangolo.
A questo punto conviene passare l'impasto sulla teglia dove verrà cotto il dolce.
Pennello la sfoglia con il burro fuso e distribuisco il cioccolato e la granella di nocciola.
Con molta attenzione inizio ad arrotolare la pasta per il lato più lungo, stando attenda a stringere bene. 
Con un coltello ben affilato taglio il "rotolo" per il senso della lunghezza e intreccio i due pezzi con la parte tagliata rivolta verso l'alto.
Chiudo a ciambella, pelle con il burro avanzato  e lascio lievitare sino al raddoppio e dopo circa 40 minuti dovrei ottenere questo:
 Per la cottura io mi sono regolata così: forno a 180° per 35 minuti.
La ricetta originale prevede la glassatura, ma io ho preferito cospargere con zucchero a velo.
 
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